Già all’inizio di questa trasmissione, andata in onda lo scorso venerdì su Youdem, è immediata la percezione che sia sospesa nell’aria una sorta di ‘svaccamento’ e che al conduttore, tale Claudio Camarca, non gliene frega niente di quello che sta facendo e dicendo. Balza evidente che non si è minimamente preparato sulla serata e quindi sui suoi temi arrivando a scambiare un congresso (quello dell’Arcigay) per un convegno e peggio si lancia in una dichiarazione che fa cascare le braccia:“L’Arci è una costola di questo partito, una creatura interna e l’Arcigay rappresenta la più grande organizzazione italiana di tutela degli omosessuali…”. Cominciamo bene.. hanno subito pensare a metterci sopra il cappello, alla faccia del ‘distinti distanti’ del Mancuso e più volte ribadito dalle nostre Gemelle Kessler (avete notato quanto si somigliano?) Patanè-Fusco e che non fanno neanche una piega alle parole del Camarca.
Dopo questo svacco iniziale e che comunque perdurerà per tutta la trasmissione, si entra nel vivo della discussione con nell’aria un convitato di pietra, ovvero lo sponsor, Gay.it rappresentata dal suo patron Alessio De Giorgi, quello che caccia i soldi tanto per essere chiari e qui, diversamente dalla prassi, con il diritto di parola quando anche gli asini sanno da che parte stà visto che ha già incoronato il Patanè Presidente dell’Arcigay. In pratica allo sponsor sembra essere concesso un benefit del tipo che “chi paga parla…” e ci domandiamo se non si sia scoperta una nuova frontiera della pubblicità e se su Youdem non si sia già ad un passo avanti rispetto ad esempio alle promozioni tradizionali e tanto per fare degli esempi dei materassi Fabbricatore o dei tappeti Iranian Loom o del pollo Arena che da corpo e voce al suo proprietario. Una bizzarra idea del far televisione e del far politica, quasi fosse ‘na festa de noartri’... ma d’altra parte ognuno a casa sua fa giustamente ciò che vuole, purchè resti confinato appunto a casa sua e soprattutto nei termini di legge… e se questa non c’è ‘famo finta che…’
Ma bando alle chiacchere e seguite il video dell’intera trasmissione, ne vale la pena. Un consiglio: al termine della trasmissione mettete gli abiti che indossate a prendere aria perchè con tutta quell”aria fritta’ che aleggia nelle parole dei due contendenti, statene certi che ne saranno rimasti pregni… Buona visione! (Giorgio Masera)
—
o
Notiziegay.com, sempre aggiornato e 'fresco di stampa' sul tuo iPhone oppure un'altro apparecchio di telefonia mobile.
Da oggi potrai provare il piacere di leggere tutte le nostre notizie dove, come e quando vuoi.
Scopri come fare. Clicca.









Desolante! Certo che sto conduttore in quanto a cazzeggio ma dove l’hanno scovato?
Vale
Ma che c’entra il De Giorgi visto che poi è lo sponsor (c’è scritto in collaborazione con gaytv) e poi non capisco questo suo continuo accanirsi contro Mancuso. Perde di credibilità e non trovo giusto che Mancuso non abbia potuto difendersi dalle sue parole. Squalificati e del tutto privi di credibilità politica e personale. Mika
Non sapevo che la tessera dell’arcigay dava diritto ad essere iscritto d’ufficio al Pd, bene a sapersi. Nessuno dei due si è sentito in dovere di scomodarsi e dire al conduttore che sbagliava.
credo che fusco non viva in Italia, io non so a bari cosa fà, qui a in Sicilia arcigay è presente con i suoi banchetti nelle attività ludiche, non ha scoperto l’aria fritta, se lui lo dice ora e lo scrive ora nella sua mozione, allora lui che cos’ha fatto fin ora a bari o in altri posti?
noi in sicilia grazie a Paolo Patanè lavoriamo a trecentosessanta gradi e principalmente con la nostra presenza nei luoghi d’incontro.
perciò siamo già avanti su quello che dice fusco e che che lui ci deve ancora arrivare. mi dispiace per lui lavori di più.
rosario
segretario provinciale arcigay messina
Cosa sei Rosario un arruolato da Patanè? Avetre deciso di fare sistema pur di portare un vostro uomo al potere? Non è bastato lo Giudice? E Patanè oltre che del De Giorgi di chi farà gli interessi? Ne vogliamo parlare visto che il Patanè è socio di un personaggio alquanto famoso in Sicilia e proprietario di locali? Saro, segretario di un bel niente ma tesserato dell’Arcigay di Catania.
che vergogna …. e dovrebbero loro dirigere l’arcigay?
si sa che l’arcigay in qualche aspetto deve essere cambiata, ma mi sembra assurdo che i fautori di questa distruzione siano i canditati alla presidenza, questo sembra solo sete di potere con lo scopo di raggiungere uno scranno.
In questi anni per i più accorti avranno potuto vedere il lavoro svolto dall’arcigay i vari progetti e gli aiuti alle persone; io ringrazierò tantintissimo l’arcigay, grazie a loro sono riuscito ad aprirmi con la mia famiglia, attraverso un loro progetto sul bullismo nelle scuole, mio nipote seguì alcuni incontri nelle scuole e parlandone a casa con i suoi genitori dandomi la forza di aprirmi con loro.
Non lasciamoci prendere dalle polemica, noi GAY ITALIANI abbiamo bisogno di coesione per rivendicare uno straccio di diritto e mi dispiace dirlo ma questi due non mi rappresentano e non mi rappresenteranno mai, ma sono solo autoreferenziali per un loro scopo preciso.
Alex
Che cialtronata. Con questa banda di sciattoni che tentano di riciclarsi non raggiungeremo mai nulla. Spero che i delegati tengano conto di quante parole vuote e prive di concreti significati sono state tirate fuori da ambedue le parti. Patanè è il nuovo ne più e ne ne meno di come lo è Bersani ed infatti oggi il Pd è più diviso ed inefficace di prima, Basta vedere la Puglia, il Lazio e la Lombardia dove verrà schiacciato dal centrodestra grazie alla candidatura dell’impresentabile Penati. E per non parlare della Calabria e di quello che sta succedendo in Campania. Sarà peggio di Caporetto e nemmeno se ne accorgono presi come sono da se stessi. E L’arcigay è la sua degna costola come ha ben detto il conduttore. Vedo futuri sempre più foschi per noi gay con questo ciarpame che non ha il pudore di farsi da parte. Questa trasmissione è nauseante.
Salve, sono un delegato al Congresso Arcigay e vi ringrazio per avermi dato l’opportunità di vedere i due promotori delle mozioni perché un conto é leggere ed un conto é ascoltare ciò che hanno da dire sia il candidato presidente Patané che il suo antagonista Fusco. Concordo con voi sia sull’impreparazione della trasmissione che del suo conduttore e sull’inopportuna presenza di De Giorgi ormai ossessionato dalla figura di Mancuso per cui assolutamente non credibile. Il risultato finale della trasmissione alla fine è risultato essere avariato. Avariato devo dire anche dalle non brillanti performances dei due contendenti. Dopo quanto ho ascoltato mi sono fatto un’idea precisa di come mi comporterò in sede congressuale e mi auguro saremo in tanti.
Un trappolone in cui Fusco è caduto come un Allocco. In due e cioè De Giorgi e Patanè, contro uno, il Fusco!
Andrew
arcigay…….aria fritta! nient’altro. nient’altro!
non si è riusciti MAI ad essere forti a livello politico, e non ci riusciranno MAI!
PAOLO PATANE’ sono anni che gioca dentro per arrivare dove sta arrivando….
IL FUSCO perderà perchè questo congresso sembra un concorso di dottorato………..TUTTO ORGANIZZATO!
che tristezza!
Siete solo degli incompetenti,vi manca il coraggio di svolgere azioni a favore della vostra comunita’non passate mai all’attacco ma rimanete ai confini timorosi della vostra stessa vita.Eppur avete preso coscenza delle possibilita’ di aggregazione delle nuove generazioni vogliose di uscire allo scoperto senza se e senza ma.I giovani hanno bisogno di una persona forte,coraggiosa pronta a lottare per degli ideali a cui crede e farsi rispettare nella propria identita’ la costituzione parla chiaro e chiunque tu sia falla rispettare a costo della tua vita.