Abbiamo fatto alcune domande a Gigio, uno dei realizzatori del primo progetto italiano (e forse internazionale) di socialnetwork interamente dedicato alla comunità Lgbtq: Retegay.com che apre domani i suoi battenti.
Gigio sicchè ci siamo, domani si apre, siete pronti.
Si per essere pronti lo siamo, ci sono da limare via alcune piccole cose e sistemarne altre ma in linea di massima è tutto pronto.
Voi dite che Retegay un socialnetwork supergiù come Facebook, siete sicuri? Non è che poi ci ritrroviamo davanti una solita patacca più simile ad un sito d’incontri tradizionale che poi alla fine risulta essere una vetrina inutile.
Chiariamo: innanzitutto ci chiamiamo Retegay.com e a livello tecnico presenta, compresa la gratuità, tutte le caratteristiche di Facebook anzi con qualcosa in più. Permette ad esempio di personalizzare a piacimento le proprie pagine, cosa che Facebbok non ti dà e poi, altro esempio, ti permetterà di utilizzare direttamente dalla nostra piattaforma Messenger per cui non occorre entrare ed uscire continuamente da Retegay.com.
Quindi Messenger è integrato?
Esatto, ci stiamo lavorando sopra. Al momento tutto funziona perfettamente ma ora il Socialnetwork è vuoto, vedremo quando cominceranno ad esserci gli iscritti e quindi ad essere utilizzato cosa accadrà. Ovviamente mettiamo in preventivo una serie di possibili disservizi e ce ne scusiamo subito ma lavorando di fatto su una versione beta, certamente non possiamo ignorarli. Ritornando ai contenuti ci sono tutte le opzioni che tradizionalmente ad esempio Facebook mette a disposizione dei suoi iscritti quali la possibiltà di caricare dei video e non solo ‘embeddarli’ (questo da gennaio), caricare foto e quindi creare gruppi, creare eventi, ecc. Insomma come già detto ne più ne meno che le stesse opzioni di Facebbok e con in più ad esempio anche la possibilità di crearsi un proprio blog interno. In definitiva chi si iscriverà a Retegay.com quando accederà al suo account si troverà di fronte ad una pagina del tutto neutra e vuota da riempire e sarà lui a decidere come e con cosa riempirla scoprendo giorno dopo giorno, opzioni e servizi.
Un progetto del tutto nuovo e tutto italiano?
Si, nuovo ed italianissimo, anche se la piattaforma è americana. Un Socialnetwork ci voleva soprattutto qui in Italia dove in rete non esiste una vera e propria comunità di largo respiro che discuta, si aggreghi e litighi se necessario. Il nostro movimento è molto frammentato e composto da decine se non centinaia di voci, noi nel nostro piccolo mettiamo a disposizione una sorta di ‘Agorà’. Oggi per gli omosessuali italiani ci sono solo siti d’incontri che con l’avvento del Web 2.0 hanno fatto il loro tempo e che, malgrado sia passato solo qualche anno, sembrano ormai risalire all’antica Grecia ed oggi sono solo vecchi arnesi ‘vintage’.
Non avete paura che grazie alla non censura rischi di diventare uno ‘scatolone’ pieno di pornografia?
Eccome! Ma se abbiamo preso la decisione di non censuare è proprio per dare un segnale a chi con ‘manolesta’ e puritana si mette a censuare indiscriminatamente sia la pornografia che altre situazioni che con il sesso o l’erotismo non hanno proprio nulla a che fare, anzi… e quanto è accaduto a Gay.tv su Facebook ne è la riprova. Perchè cancellati? E da un giorno con l’altro. Non si sà, resta un mistero del web, anzi di Facebook perchè se chiedi qualcosa nemmeno ti rispondono se non com messaggi pre-confezionati. Siamo rimasti particolarmente colpiti da questo che reputiamo un fattaccio con dei contorni liberticidi ed agli amici di Gay.tv va tutta la nostra incondizionata solidarietà.
E comunque ritornando alla censura c’è da chiarire una cosa di grande importanza: su Retegay.com non saranno ammessi ne la pedofilia ne tanto meno la pedopornografia, pena la sospensione e cancellazione dell’account. Non saranno ammessi ne gruppi ne persone che inneggiano alla violenza, al razzismo, ecc. su queste cose vigiliremo e saremo particolarmente severi. Ai nostri iscritti non possiamo che chiedere serietà e di mettere in campo il massimo della ‘Netiquette’.
In quanto ad un’eventuale eccessiva concentrazione di pornografia su Retegay.com stiamo cercando di mettere in campo una serie di ‘alternative’ gestite direttamente da noi per ovviare a quello che potrebbe mandare in vacca l’operazione. Intanto inviteremo tutte le associazioni operanti sul territorio nazionale ad iscriversi poi daremo contenuti informativi sempre aggiornati grazie ad un accordo stipulato con Gaynews24 e poi una serie di opzioni per tenere a bada l’eccesso eventuale di pornografia non sappiamo ancora cosa ma ci stiamo pensando. Comunque confidiamo molto anche nell’intelligenza di chi si iscriverà a Retegay.com
Avete deciso da fare una piccola campagna pubblicitaria su Notiziegay.com ci spiegate il perchè?
Perchè è il vostro pubblico che vogliamo! Quello che grazie al taglio editoriale che negli anni avete dato al vostro sito è certamente un pubblico che fà attività politica e associativa nonchè colto insomma come si dice in gergo ‘alto’. Il pubblico normale è più facile da raccogliere ma il vostro no ecco perchè abbiamo pensato di spendere qualcosa su di voi.
Bene allora possiamo prenotare il nostro account su Retegay.com?
Apriamo domani 22 dicembre in giornata, diciamo verso metà pomeriggio e saremo felicissimi di avervi tra i nostri iscritti. Così potrete utilizzare anche Retegay.com per le vostre attività informative e culturali e sarete i benvenuti come lo saranno tutti quelli che ci leggono.
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Copiato dalla Spagna dove c’è già da un anno… nulla di innovativo!
Bhe, non è proprio il primo. Esiste un sito identico tutto italiano che si chiama Gaybook.it….
Che infatti è il solito sito d’incontri…