Gli omosessuali, oggi, in Svezia non possono donare il sangue. Forse vi stupirete, ma finora andava così. In Svezia vige infatti una norma discriminatoria che impedisce agli omosessuali svedesi di donare il sangue ma, come ci piace pensare, ogni discriminazione ha una sua data di scadenza ed in questo caso si tratta del primo marzo 2010.
Le autorità svedesi fanno infatti sapere di aver intenzione di sottoporre i futuri donatori ad un questionario per conoscere il comportamento sessuale e anche gli omosessuali potranno avere la possibilità di donare il proprio sangue ma ad una condizione: non aver avuto rapporti sessuali nell’anno precedente.
La norma, come spiega il comunicato della Direzione Nazionale della Sanità e delle Questioni Sociali “non impedisce la donazione agli uomini che hanno relazioni con altri uomini” quanto piuttosto si pone come obbiettivo quello di limitare i possibili soggetti a rischio. Non potranno infatti donare il sangue coloro che hanno tenuto un “comportamento sessuale a rischio”, da un anno a questa parte e questo gruppo “comprende anche gli uomini che hanno rapporti con altri uomini”.
Se dichiarano apertamente la propria condizione sessuale, anche in paesi come Belgio ed Andorra, agli omosessuali viene impedita la donazione. Scusate l’ingenuità: ma non vi sembra che un comportamento sessuale responsabile così come irresponsabile possa accomunare, una volta tanto, eterosessuali ed omosessuali? (A. B.)
Notiziegay.com, sempre aggiornato e 'fresco di stampa' sul tuo iPhone oppure un'altro apparecchio di telefonia mobile.
Da oggi potrai provare il piacere di leggere tutte le nostre notizie dove, come e quando vuoi.
Scopri come fare. Clicca.









Ma io mi chiedo: ma uno è proprio così demente da dichiarare il proprio stato sessuale se sa di venir discriminato? se io fossi un gay svedese che volesse donare il sangue, semplicemente taccerei e basta la mia omosessualità e affanculo la discriminazione