La Cattolicissima Irlanda per anni ha coperto le malefatte di Santa Romana Chiesa. E’ questo il risultato shock di un’inchiesta portata avanti per ben tre anni e avente ad oggetto gli abusi nei confronti di minori compiuti dal clero. I vescovi della Chiesa Cattolica di Roma avrebbero coperto decenni di abusi nei confronti di minori per proteggere la reputazione della chiesa.
In uno spaventoso reportage che va dal 1975 al 2004 viene ripercorsa una “sistematica ed evidente perversione, calcolata nei dettagli, che mischia potere e credo” e che vede come vittime innocenti bambini dell’arcidiocesi. Gli abusi sarebbero avvenuti in chiese gestite da cattolici, case famiglia e persino orfanotrofi distribuiti su tutto il territorio.
L’attuale arcivescovo di Dublino Diarmuid Martin racconta di essersi trovato in mano un fascicolo contenente oltre sessantamila (!) file precedentemente tenuti segreti riguardanti un’indagine di tre anni. Vergogna e dispiacere sono i sentimenti che caratterizzano lo stato d’animo attuale dell’Arcivescovo Martin nei confronti dei suoi predecessori che pare proprio non si siano resi conto della gravità dei peccati di un abuso infantile endemico.
“Avevano torto e i bambini erano lasciati alla loro sofferenza” spiega sempre l’Arciscovo facendo riferimento a questo vergognoso reportage che inchioda ben diciannove ordini cattolici di suore, preti e fratelli. “Di certo i miei quattro predecessori devono aver capito che le molestie e gli stupri di ragazzi e ragazze” ha spiegato Diarmuid “erano un crimine sia per la legge civile che per quella canonica. Ma per un motivo o per l’altro hanno pensato di poter fare i conti con questo nei loro piccoli mondi”.
Sono oltre dieci i milioni di euro pagati dalla Chiesa Cattolica Irlandese fino alla metà degli anni novanta in spese giudiziarie per un problema che più e più volte era stato negato a livello pubblico. Tutti i casi segnalati alla polizia, tornavano poi nelle mani della Chiesa che era, in un modo o nell’altro, incaricata di farsi giustizia da sé, al proprio interno. Meglio evitare lo scandalo, chissà cosa potrebbe pensare la gente.
L’indagine afferma: “tutti e quattro gli arcivescovi privilegiarono il mantenimento del silenzio, evitare lo scandalo, la protezione della reputazione della chiesa e il preservare il proprio assetto. Tutte le altre motivazioni, incluso il benessere dei bambini e la giustizia per le vittime, era subordinata a queste priorità”.
L’indagine, commissionata dal Governo Irlandese, spiega come “coloro che hanno perpetrato questi crimini debbano essere restituiti alla giustizia” ribadendo come sia necessario “che gli Irlandesi sappiano di modo che il tutto non possa più ripetersi”.
Il Governo, chiedendo scusa per il proprio fallimento nel non essere stato in grado di far giustizia dei ministri del culto colpevoli, ricorda come questo sia il secondo report ordinato dal governo quest’anno per indagare gli abusi di ragazzi e ragazze da parte della Chiesa Cattolica nel ventesimo secolo.
Una sola parola: vergogna!
Trovate tutta l’indagine qui. (A. B. Nella foto il Cardinale Desmond Connell, Arcivescovo di Dublino dal 1988 al 2004)
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