Invalidi e gay «Noi che siamo abili di cuore».

Luca, coordinatore di Handygay, racconta le difficoltà dei disabili omosessuali. In una ricerca il peso del doppio stigma: «Molti ci rifiutano o ci cercano per curiosità sessuali».
Anche i diversamente abili hanno una sessualità. E invece spesso sono considerati senza sesso o spinti solo da istinti, quasi privi della capacità di decidere per sé. Se sono gay, vengono visti anche come «ipersessuati » e senza legami, in obbedienza a un volgare stereotipo. I tre che hanno colpito a Pordenone un trentenne gay disabile hanno centrato un doppio bersaglio: «Alla notizia sono rimasto sconcertato e non solo perché alla base c’è un’intolleranza nei confronti delle persone omosessuali, ma soprattutto per la vigliaccheria di aver preso di mira il debole», dice Luca coordinatore del gruppo Handygay di Arcigay Roma. Qualche anno fa a lanciare un sos fu un giovane gay di Oristano invalido civile. Scrisse al sindaco e il suo appello fu raccolto dai teologi del Centro studi di Milano. Dopo aver subito una violenza sessuale di gruppo, veniva discriminato e aggredito verbalmente, complice l’indifferenza dei concittadini. L’unica soluzione fu «cambiare aria», cercando un lavoro al Nord.

PUNTE DELL’ICEBERG
I casi di violenza svelano il sentire sullo sfondo. Una delle prime invasioni nella privacy avviene a colpi di sguardo. «Io vivo nel Grande Fratello da 29 anni. Vorrei un giorno della mia vita senza sguardi»: dice uno dei25intervistati (22 maschi, 3 femmine) che ha fatto da campione per la ricerca «Abili di cuore» (http:// www.lelleri.it/report/abilidicuore.pdf), indagine sulla omodisabilità condotta da Priscilla Berardi e coordinata da Raffaele Lelleri, con il supporto anche di Handygay. Nato nel 2003, il gruppo dopo alcuni incontri tiene le fila dei partecipanti attraverso il forum «17 giugno». Luca aggiunge: «La condizione del disabile omosessuale è delicata perchè ci si misura con una società in cui l’apparenza e la forma fisica sono il più importante biglietto da visita ». Se le associazioni di disabili tendono a trascurare l’argomento omosessualità, i gruppi gay sorvolano sulla disabilità, mentre chi vuole accedere ai locali in Italia li trova «non attrezzati ad accogliere persone con difficoltà a deambulare, problema superato all’estero». Resta Internet, con le sue trappole. «Offre un aiuto perché permette alle persone con difficoltà di superare alcuni ostacoli e barriere,masi rischia di non andare oltre il mero incontro “virtuale”, aumentando il disagio delle persone disabili che tenderanno sempre di più ad isolarsi dalle relazioni faccia a faccia», aggiunge Luca.

IL RIFIUTO
La sessualità e l’affettività del disabile per gli altri non esistono. «Le persone non mi toccano, mi succede raramente, quanto mi manca una mano sulla spalla», dice uno dei 25 intervistati. «In questi anni di utilizzo della chat non ho mai finto di essere qualcun altro – aggiunge un secondo -, e ho fatto sempre presente il mio stato fisico. Questa mia istantanea e bruciante rivelazione nella maggior parte dei casi causava la fuga dell’interlocutore, nei restanti casi di temerari chatattori provocava imbarazzo e curiosità a sfondo sessuale ». Ecco in azione il duplice stigma: tu sei disabile e non hai sesso, io non ti sfioro neanche. Se ti proponi come partner ti fuggo, oppure in quanto gay, e dunque ipersessuato, solletichi la mia morbosità e ti cerco per usarti. I due estremi convergono: ora ti ignoro, ora ti aggredisco. Comunque non ti considero. È un inferno quotidiano che si supera – sì alcuni ci riescono e amano vivaddio – con dosi abnormi di equilibrio. (Delia Vaccarello – L’Unità)



Notiziegay.com, sempre aggiornato e 'fresco di stampa' sul tuo iPhone oppure un'altro apparecchio di telefonia mobile. Da oggi potrai provare il piacere di leggere tutte le nostre notizie dove, come e quando vuoi. Scopri come fare. Clicca.

  • Share/Bookmark

Leave a Reply

ULTIMI ARTICOLI

Machos

Blog e siti partner

Siamo su Facebook

Copy Protected by Chetan's WP-CopyProtect.
Collegati - Notiziegay.com is a part of AllNews Corp. [C] 2009 All right reserved